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Coffee break
25/6/2026
A Coffee Break, Andrea Pancani apre la puntata tornando sulla polemica politica scoppiata dopo le dichiarazioni del segretario generale della NATO Mark Rutte, che nella notte hanno acceso un forte dibattito.
Rutte ha dichiarato in un’intervista che circa 500 aerei statunitensi sarebbero decollati dalle basi americane in Italia per l’operazione contro l’Iran, aggiungendo che tra i 4.000 e i 5.000 voli sarebbero partiti complessivamente dall’Europa. Parole che hanno scatenato una vera e propria bufera politica.
Le opposizioni hanno immediatamente chiesto chiarimenti al governo e al ministro della Difesa, chiedendo di riferire in Parlamento per fare luce sul ruolo dell’Italia.
Dal governo sono arrivate risposte puntuali: il ministro Guido Crosetto ha spiegato che si tratterebbe esclusivamente di voli tecnici e logistici, autorizzati nel rispetto degli accordi internazionali, della Costituzione e dei mandati NATO. Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito questa linea, cercando di ridimensionare la portata delle affermazioni.
La vicenda si inserisce in un quadro delicato, con Giorgia Meloni impegnata su più fronti diplomatici: dopo il vertice di Berlino con Francia, Germania, Gran Bretagna e Polonia, oggi è in Francia per un bilaterale con Emmanuel Macron.
Il tema dei rapporti europei e del ruolo dell’Italia nell’Alleanza Atlantica torna quindi al centro, alimentando una discussione più ampia su:
Massimiliano Lenzi, Alessandro Onorato, Maria Luisa Fantappiè, Enrico Bellavia, Silvia Sardone.
Una puntata che intreccia politica estera e confronto interno, cercando di chiarire una vicenda che resta al centro dello scontro politico.
La puntata in pillole