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Coffee break
25/2/2022
"Siamo pronti a contribuire con circa
1400 uomini e donne dell'Esercito, della Marina e
dell'Aeronautica, e con ulteriori 2000 militari disponibili.
Le forze saranno impiegate nell'area di responsabilita' della
Nato e non c'e' nessuna autorizzazione implicita
dell'attraversamento dei confini". Cosi' il presidente del
Consiglio, Mario Draghi, nell'informativa alla Camera sulla
situazione in Ucraina. "L'Italia e la Nato vogliono trasmettere
un messaggio di unita' e solidarieta' alla causa ucraina e di
difesa dell'architettura di sicurezza europea", osserva il
premier.
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