2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
7/5/2025
Il vino si degusta, non si beve! Degustare un vino, significa sottoporlo ad una serie di analisi sensoriali...

1) CONSISTENZA = si valuta misurando l’intensità della tinta, la quantità dei profumi percepiti, la sensazione tattile del vino al contatto con la lingua. Un vino poco consistente ha tatto scorrevole come quello dell’acqua, uno molto consistente ha un tatto che tende a quello denso e viscoso del succo di frutta. Il tatto si valuta introducendo in bocca una piccola quantità del vino, palpeggiando lo stesso fra lingua e palato.
2) EQUILIBRIO = si valuta assaggiando una piccola quantità di vino e valutando l’armonia o il disequilibrio del suo sapore. Un vino è equilibrato quando le sostanze a gusto dolce equivalgono alle sostanze a gusto acido + sostanze a gusto amaro.
3) INTEGRITA’ = si valuta analizzando l’aspetto visivo e la freschezza dei gusto aromi percepiti. Un vino poco integro ha odori difettosi e vecchi, gusto poco pulito e ossidato. Un vino integro non ha difetti di pulizia, non è ossidato e per questo il suo profumo richiama il frutto compositivo impiegato: l’uva. Ognuno di questi parametri concorre in maniera identica (33,33% ognuno) alla determinazione della qualità-piacevolezza-fruttosità assoluta di qualsiasi vino.
La Qualità dei vini si esprime con un voto in centesimi, punteggio che equivale all’IP, Indice di Piacevolezza del vino. 100 è il punteggio non assegnabile: il vino perfetto cui si potrà tendere all’infinito.
IP MAX 99 = CONSISTENZA 33 + EQUILIBRIO 33 + INETGRITA’ 33
Resta aggiornato
Aggiungi La7 alle tue fonti preferite e trovaci più facilmente su Google.