La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Programmidimartedi
Scheda

7/5/2025

CIAI - Dal 15 febbraio al 4 marzo dona al 45505

“Non ha voce. Ma ha fame” Campagna di raccolta fondi contro la malnutrizione in Costa d'Avorio, dal 15 febbraio al 4 marzo 2015 45505 - #dicoNOallafame

 

CIAI - Dal 15 febbraio al 4 marzo dona al 45505

Il tasso di mortalità infantile dei bambini della Costa d’Avorio sotto i 5 anni è del 127 per mille, uno dei più alti al mondo. La malnutrizione cronica infantile raggiunge il 20,2% (di cui il 15% in forma severa) mentre il 50% dei piccoli in età prescolare soffre di anemia.

CIAI, ong che dal 1968 lavora in Italia e nel mondo con progetti di cooperazione specifici per l'infanzia, è presente in Costa d'Avorio con vari interventi dedicati non solo ai bambini ma anche alle mamme. Con la campagna  “Non ha voce. Ma ha fame” - attiva dal 15 febbraio al  4 marzo – CIAI  intende dare seguito a un intervento contro la malnutrizione avviato nel 2013: una nuova sfida, con alcuni amici al suo fianco tra cui Sale&Pepe.it, Cucina no problem, COOP Lombardia e i punti vendita di Universo Sport.

 

La campagna di raccolta fondi – supportata anche dal numero solidale 45505 – è finalizzata a realizzare un Centro nutrizionale pubblico dedicato a 500 bambini sotto i 5 anni che vivono in condizioni di salute e malnutrizione particolarmente critica. Il progetto è rivolto anche a 100 donne (già mamme o in attesa): alcune di loro riceveranno un sostegno per l’avvio di attività agropastorali che consentiranno quindi il sostentamento della famiglia. Circa 5000 persone saranno coinvolte nelle attività di sensibilizzazione.

 

Donare a questo progetto è importante per consentire a sempre più bambini e cittadini ivoriani l'accesso alle cure, alle medicine e all'educazione nutrizionale.

 

Responsabilità verso il cibo – Il tema sarà promosso da CIAI anche tra i bambini italiani che spesso vengono educati ad uno stile alimentare poco consapevole. A questo proposito saranno ideate nelle scuole di Milano attività per bambini e ragazzi (scuole elementari e medie) affinché possano diventare cittadini responsabili nei confronti del cibo. Queste azioni rientrano nel quadro delle iniziative Expo Milano 2015.

 

Cosa mangia un bambino ivoriano? –  I bambini fanno due pasti al giorno, la mattina e la sera, a mezzogiorno un frutto. La dieta dei bambini prevede quasi sempre gli stessi alimenti, spesso con scarse proprietà nutritive: atieké, una specie di cous cous di manioca con una salsa fatta con i semi della palma (sauce grain) oppure con carne o pesce; molte banane, come frutto o pestato come un puré. L'igname (un tubero locale) viene fritto o bollito; il riso è uno degli alimenti più difficili da reperire dalla popolazione, in quanto non è prodotto in loco, se non in piccole quantità.

 

Curiosità – Le cause della malnutrizione in Costa d'Avorio non sono solo economiche ma dipendono anche da fattori culturali e scarsa informazione. “Nonmangiare le uova, altrimenti diventerai un ladro da grande!”. Questa, tra le altre, è una delle credenze più comuni tra le mamme ivoriane. La mancanza di un’adeguata educazione alimentare impedisce alle mamme di preparare un pasto qualitativamente completo.

 

 

Un braccialetto per dire NO alla fame -  Come gadget di campagna è stato realizzato un braccialetto che ricorda quello utilizzato dagli operatori sanitari per monitorare lo stato di salute e quindi di malnutrizione dei bambini. E' un braccialetto con tre bande colorate - rossa, gialla, verde - che indicano il livello di malnutrizione (grave, soglia di attenzione, assente). Indossarlo durante il periodo di campagna testimonia l'adesione al progetto e la consapevolezza che il cibo non è una risorsa scontata per tutti i bambini.

 

Amici di Ciai – Da tempo amico e sostenitore di CIAI, Gioele Dix è il protagonista degli spot radio e tv della campagna. Fra gli altri amici di CIAI che promuoveranno il progetto: Gianluca Guidi (che è stato in Costa d’Avorio a visitare i progetti CIAI), Maria Amelia Monti, Marco Columbro, Giampiero Ingressia, Pamela Villoresi, Antonio Catania, Marco Ardemagni.

Partnership – Sale&pepe.it e Cucina no problem (Mondadori) sono media partner di campagna: danno notizia del progetto e dell'iniziativa, veicolando il messaggio e l'invito a donare anche tramite i siti e i profili sui social networks. Radio 105 offre sostegno editoriale sul sito e all'interno di alcuni programmi; inoltre, insieme alle radio del gruppo Finelco – RMC e Virgin Radio – concede spazi gratuiti per la promozione dello spot con la voce di Gioele Dix. COOP Lombardia si propone di far conoscere il progetto a tutti i soci attraverso i punti vendita, i canali di comunicazione e offrendo la disponibilità a eventi all'interno di Ipercoop; Universo Sport aderisce alla campagna in tutti i punti vendita distribuendo cartoline e invitando i clienti a donare. A livello regionale, numerose emittenti radiofoniche e televisiveaderiscono alla campagna diffondendo lo spot radio e tv.

 

25 febbraio, Firenze Corre! – Come ogni anno gli appassionati di jogging dedicano un allenamento alla campagna di CIAI: mercoledì 25 febbraio i partecipanti promuoveranno il messaggio e l'invito a donare anche indossando il gadget, il “braccialetto” per dire NO alla fame. I volontari CIAI saranno presenti in piazza Duomo a Firenze per distribuire i braccialetti e materiale informativo sulla campagna.

Showcooking – Maria Amelia Monti e lo chef Massimo Meloni sono i protagonisti dello showcooking in programma sabato 28 febbraio all'Ipercoop di piazzale Lodi a Milano (dalle 11). L'evento a sostegno della campagna, promosso insieme a Coop Lombardia, è finalizzato a sensibilizzare sull'importanza delle risorse e sulla corretta alimentazione. Inoltre sabato 7 marzo, a chiusura di campagna, è previsto un laboratorio educativo per bambini insieme a Marco Columbro: insieme si impara a fare bene la spesa e a scegliere gli alimenti più sani da portare in tavola.

Come donare – Attraverso il numero solidale 45505 dal 15 febbraio al 4 marzo  2015 sarà possibile donare e contribuire alla realizzazione del progetto CIAI.

Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce.

Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone, TeleTu e TWT e di 2/5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia e Fastweb.

Sul sito www.ciai.it si trovano tutte le modalità per poter contribuire alla realizzazione di questo progetto, anche con donazione libera.

Resta aggiornato

Aggiungi La7 alle tue fonti preferite e trovaci più facilmente su Google.