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30/9/2026

A diMartedì, Alessandro Di Battista ha raccontato per la prima volta la malattia e il malore che lo ha colpito durante un viaggio a Cuba, dove si trovava per realizzare alcuni reportage per Il Fatto Quotidiano. L'ex deputato del Movimento 5 Stelle era stato operato d'urgenza a Cuba per poi rientrare in Italia con un'aeroambulanza il 12 settembre. Dopo il ritorno in Italia, era stato ricoverato all'ospedale Gemelli di Roma.
"Mi sono sentito male in virtù di un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato a Cuba", ha spiegato Di Battista, "I medici cubani hanno individuato subito la malattia, impostato le cure e ridotto l’edema, riuscendo inoltre ad asportare quasi completamente il tumore".
L'ex deputato del Movimento 5 Stelle ha raccontato come sta affrontando il percorso di cure: "Faccio parte del club numeroso di quelli che dicono: perché proprio a me?. Non amo la retorica del guerriero. Devo fare le cure e avere un atteggiamento positivo. Quelli che non devono mollare sono i dottori".
Nel corso della sua intervista con Giovanni Floris, Alessandro Di Battista ha risposto anche a una domanda sul suo possibile ritorno in campo alle prossime elezioni politiche.
"Con l’associazione Schierarsi avevamo fatto tutti i passi per arrivare a questo appuntamento e avere l’opportunità di decidere, poi la vita è imponderabile", ha spiegato Di Battista suggerendo che un suo possibile ritorno in politica era stato preso in considerazione. La scoperta della malattia, però, ha cambiato improvvisamente le priorità: "Ora la priorità è curarmi, magari in futuro ci faremo trovare pronti. Ora dovrò iniziare le terapie, dovrò pensare ad altro".
Alessandro Di Battista ha raccontato le condizioni che ha incontrato a Cuba durante il periodo in cui si trovava nel Paese per realizzare alcuni reportage: "Da mesi Trump non fa entrare a Cuba una goccia di petrolio, io sono stato operato in un ospedale senza acqua.
"Un assedio medievale nel silenzio generale. Trump vuole lo scalpo, non credo che i cubani glielo daranno", ha commentato Di Battista parlandeo della politica statunitense nei confronti dell'isola.
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