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diMartedì
15/9/2026
A DiMartedì, Corrado Augias ha tracciato uno scenario cupo per i mesi che ci attendono. Le forze di governo si sentono minacciate, dice, e questo preannuncia una stagione molto agitata. Meloni intanto resiste nei sondaggi di popolarità soprattutto perché dall'altra parte non si è ancora delineata una scelta chiara. Il risultato, conclude Augias, è che siamo condannati a vivere questi mesi — quanti che siano — in modo agitato e dannoso per il paese.
Sulle prossime elezioni, il giudizio è netto: Vannacci è dirimente, se si dà credito ai sondaggi. E rispondendo a Floris sulle differenze tra la premier e il generale, Augias traccia una distinzione precisa: Meloni è diversa da Vannacci perché anche quando era all'opposizione, certe cose proprio fasciste non le ha mai dette.
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