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diMartedì
18/2/2025
L'intervista a Casini e Padellaro a diMartedì di Giovanni Floris: Giorgia Meloni in poche settimane passa dalla corsa in solitaria ad abbracciare Trump alla foto, per quanto imbronciata, con chi lo contrasta. Intanto in Arabia Saudita si costruiscono i nuovi equilibri del mondo e girano intorno a questi leader. Secondo molti in questi due anni e mezzo la scelta netta, decisa, per l’atlantismo di Meloni è stata la vera assicurazione sulla vita del suo governo. Meloni con gli Usa su Nato e Ucraina… E gli Usa attenti a non svegliare i mercati sul nostro debito pubblico e la nostra economia. Per anni Meloni ha attaccato a testa bassa l’Unione Europea, ancora adesso attacca i giudici, l’informazione… Gli argomenti erano e sono gli stessi di Trump, di Vance, ma pure di Orban. Che Trump volesse prendere di mira l’Europa però lo si scopre ora? O Meloni aveva elementi per capirlo prima? L’amicizia di Meloni con Trump cosa ci sta portando di buono? Un’Italia così ambigua, con un pezzo di governo schierato apertamente con chi vuol punire anche economicamente il nostro sistema industriale già in crisi e la premier in mezzo al guado… E’ per questo che Marina Berlusconi ha scelto di fare proprio ora un’intervista così politica?
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