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diMartedì
6/10/2026
Alla vigilia del terzo anniversario dell'attacco del 7 ottobre 2023, il conflitto a Gaza e le responsabilità politiche e di sicurezza del governo israeliano tornano al centro del dibattito. In Israele resta aperta anche la discussione sugli avvertimenti ricevuti prima dell'attacco e sulle eventuali responsabilità delle autorità per non aver impedito la strage.
A diMartedì, Alessandro Di Battista interviene sul tema e sostiene che la guerra a Gaza abbia aumentato il rischio di nuovi attacchi: «Ci arriviamo con un genocidio che ha aumentato il rischio di futuri 7 ottobre, il terrorismo si nutre anche di questo».
Secondo Di Battista, Israele sarebbe oggi più isolato sul piano internazionale, mentre Netanyahu sarebbe in difficoltà sul fronte politico interno. L'ex parlamentare sostiene inoltre che la destra più radicale potrebbe rafforzarsi alle prossime elezioni israeliane.
Di Battista si sofferma infine sulle notizie relative agli avvertimenti ricevuti prima del 7 ottobre 2023 e sulla reazione dei familiari delle vittime. «I genitori delle vittime si indignano verso un governo che non ha protetto i cittadini israeliani», afferma.
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