La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
diMartedì

diMartedì

Legge elettorale Stabilicum, Conte attacca Meloni: "Una super truffa per restare incollati alle poltrone"

15/9/2026

A DiMartedì, Giuseppe Conte ha attaccato duramente la nuova legge elettorale, che definisce fatta apposta per restare incollati alle poltrone, costruendo una barriera insormontabile per le nuove formazioni politiche — a partire dalle 400mila firme richieste. E denuncia quello che chiama un gioco sporchissimo: il centrodestra ha fatto credere di voler introdurre le preferenze, per poi inserire una norma farlocca con tutti i capilista bloccati. Cambiare la legge elettorale, dice Conte, è un grande segno di debolezza — mentre gli italiani hanno ben altre urgenze. Il paragone storico è netto: nel 1953 ci fu la legge truffa, questa è una legge super truffa, confezionata e ritoccata di volta in volta tenendo conto dei sondaggi e del fenomeno Vannacci.

 

Su come arriverà Meloni alle prossime elezioni, la risposta è lapidaria: ammaccatissima. Non fare nulla per quattro anni è già grave, ma farlo è un'aggravante. Conte rivendica i risultati del suo governo — il più rivoluzionario della storia della Repubblica in due anni e mezzo — e chiude con un affondo: nessuno come il governo Meloni si è rivelato così inetto.

Dalla stessa puntata