2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
diMartedì
20/5/2026
A DiMartedì, Rocco Casalino ha letto la strage di Modena come un boomerang politico per la destra. Visti i dati economici non esaltanti, dice, non vedevano l'ora di agitare il tema della sicurezza — ma gli è andata male su tutti i fronti. Prima perché El Koudri è nato in Italia, rendendo difficile la solita narrazione sull'immigrazione. Poi perché a fermarlo sono stati un ragazzo italiano e due egiziani: la demonizzazione dello straniero, insomma, non reggeva. Per Casalino Salvini ha perso ogni credibilità sul tema della sicurezza, per quanto continui a provarci. L'unico che ritiene davvero credibile su quel terreno è Vannacci — e con una certa preoccupazione aggiunge che quel quattro per cento potrebbe crescere.
Dalla stessa puntata