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diMartedì
12/2/2025
L'intervista a Pintor a diMartedì di Giovanni Floris: Giovanni Pintor è il fondatore di “ADESSO BASTA”, una ONG che si occupa di responsabilizzare i gestori delle infrastrutture stradali, nata dopo un tragico incidente nel 2017, in Sardegna, in cui Giovanni ha perso i suoi fratelli Francesco e Matteo. A un mese dalla tragedia, Giovanni ha riunito i suoi amici e quelli dei suoi fratelli, e ha creato #AdessoBasta che sensibilizza sulla sicurezza infrastrutturale tramite concerti, arte contemporanea e il basket. #AB cresce, concerto dopo concerto, diventando una grande realtà. Giovanni viene “arruolato” dall'ONU (Fondo per la Sicurezza Stradale delle Nazioni Unite) e la Commissione Europea lo nomina Young Leader on Safe and Green Mobility. “Non solo. - spiega - Dopo circa sette anni di lotte, abbiamo convinto Anas S.p.A. a distruggere e a rifare la curva della morte (quella in cui si è verificato l’incidente), per un intervento di circa 4.3 milioni di euro”. Dopo anni di studi e dopo tutto il suo lavoro, arriva quello che Giovanni definisce come il "Giorno del Giudizio": il processo civile a marzo che vedrà suo cugino Alessandro Satta contro Anas S.p.A., per la condanna di questa a mettere a posto tutte le barriere stradali nella circoscrizione del tribunale di competenza. #AB entrerà a processo grazie all'art. 105 del c.p.c. - con "intervento adesivo". “Una cosa è chiara per noi - dice Giovanni - e vogliamo che sia dimostrata anche sul piano giudiziario: la mia tragedia poteva e doveva essere evitata”. A marzo ci sarà la prima udienza del processo che vedrà suo cugino Alessandro Satta contro Anas S.p.A.
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