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diMartedì
18/3/2025
L'intervista a Matteo Renzi a diMartedì di Giovanni Floris: "L'influencer" un libro tutto incentrato sulla figura della premier, chi è Giorgia Meloni per Matteo Renzi, una donna che ha fatto politica per tutta la vita, che ha portato l’estrema destra al governo, nel libro lei prende di mira lo storytelling che Giorgia Meloni ha costruito intorno alla sua persona, le origini. Che cosa non è vero o che cosa ci ha nascosto? L’estrema destra, ha fondato un partito da zero, l’ha fatto crescere per dieci anni e ora governa. Nel libro si parla anche della casa comprata di recente dalla premier. Uno dei valori che da sempre rivendica Meloni però è la coerenza. Fino a oggi la Meloni si è sempre piazzata dove le funzionava di più per la sua narrazione: contro Obama per Putin. Poi contro Putin per Biden. Poi contro Biden per Trump. E dunque alla fine di nuovo vicina alle posizioni russe. Lei non è per Putin o per Biden o per Trump: lei è per Meloni. I dossier più caldi del momento riguardano la politica estera. Che approccio ha Meloni? Quando si diventa presidente del consiglio così giovane, cosa si tende a sbagliare? Nel libro una parte importante è dedicata alla classe dirigente di Giorgia Meloni. Che idea del potere ha Giorgia Meloni? Come lo sta esercitando? Per Meloni la sinistra pratica l’amichettismo da sempre, ha calpestato il merito per imporre la sua egemonia culturale per decenni. Uno dei dossier a cui dedica più attenzione Meloni è l’immigrazione. Nel libro si critica anche la gestione del caso Almasri. Poi c’è l’economia, per Meloni anche su questo fronte il suo governo è successo, si fa forte dei dati dell’occupazione aumentata in questi due anni e mezzo.
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