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diMartedì
13/10/2026
La giornata politica si apre con un’immagine che fa discutere: il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti interviene alla Camera, ma l’Aula è quasi deserta. A pesare non è soltanto l’assenza di numerosi parlamentari, ma anche il contenuto delle parole pronunciate dal ministro sui rischi che attendono l’economia italiana.
A diMartedì, Walter Veltroni critica duramente la gestione della comunicazione da parte del titolare del Tesoro, soffermandosi sul riferimento ai «nuvoloni all’orizzonte», utilizzato da Giorgetti per descrivere uno scenario economico internazionale caratterizzato da forti incertezze.
«Oggi è una giornata folle, è cominciata col ministro dell’Economia in un Parlamento deserto in cui dice: “Ci sono nuvoloni”», osserva Veltroni, sottolineando la necessità che il governo chiarisca ai cittadini la portata delle proprie preoccupazioni.
Secondo l’ex segretario del Partito Democratico, un ministro dell’Economia ha la responsabilità di spiegare con precisione quali rischi si profilino e quali conseguenze possano avere sui conti pubblici, sulle famiglie e sulle imprese.
«Avrebbe il dovere di spiegare che cosa significa, perché un annuncio così, in una situazione di crisi, andare alla Camera e pronunciare la parola “nuvoloni” senza spiegare è una cosa molto grave», afferma Veltroni.
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