La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
FacciaaFaccia

FacciaaFaccia

Giorgio Ambrosoli e Michele Sindona, i protagonisti di un duello, che finirà nel sangue

7/11/2016

La sera dell’11 luglio del 1979 un sicario venuto da New York, uccide, a Milano, Giorgio Ambrosoli, il commissario liquidatore della Banca Privata Italiana. Giorgio Ambrosoli e Michele Sindona, sono i due protagonisti di un duello, tra l’eroe borghese e il finanziere siciliano in odore di mafia, che finirà nel sangue. Ma agli inizi degli anni 70, Sindona è un personaggio importantissimo, molto ricco e influente nel mondo, tanto che TIME MAGAZINE lo considera l’italiano più geniale del dopoguerra. Sindona scala la Banca Privata Italiana poi cquisisce il controllo della ventesima banca d’America la Franklin National Bank: un impero che controlla centinaia di società.. E' al vertice del suo potere, ma poi la fortuna cambia velocemente, le banche falliscono, prima quella italiana e poi quella americana. A quel punto lo scontro con il commissario liquidatore della Banca Privata, diventa uno scontro mortale. Ambrosoli ne è consapevole e scrive una lettera alla moglie, che è un vero testamento. E quella di Giorgio Ambrosoli 'Di Sindona probabilmente ce n'è qualcuno ancora in giro, cambia il nome, cambia la faccia ma la sostanza rimane' è una facile quanto vera profezia: ieri come oggi, infiltrazioni criminali, mafiose, fino dentro al cuore della finanza internazionale e nazionale. Stiamo attenti, molto attenti, perchè la storia di Sindona è una storia che si ripete ogni giorno.

Dalla stessa puntata