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FacciaaFaccia
19/3/2017
Trovare gli assassini di Aldo Moro e della sua scorta, ma anche il memoriale che il Presidente della DC ha scritto nei 54 giorni del sequestro, dal 16 marzo al 9 maggio del 1978.
Per settimane, nulla, né sui brigatisti, ne sulle carte di Moro, fino al 24 giugno.
A Firenze, sotto il sedile di un autobus, c’è un borsello, smarrito o abbandonato.
Dentro: una pistola automatica con colpo in canna, ciclostili del partito armato, chiavi, il libretto di circolazione di un motorino e la fotocopia dell’atto di acquisto avvenuto a Milano.
Il contenuto di quel borsello, porterà le forze dell’ordine, dopo molte indagini ed intuizioni, ad un nome LAURO AZZOLINI, noto brigatista, coinvolto nel sequestro Moro e ad un indirizzo, VIA MONTE NEVOSO, Milano.
Ma quale portone di via Monte Nevoso, apre quel mazzo di chiavi? Come scoprirlo?
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