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FacciaaFaccia
7/1/2018
L’11 febbraio del 2015, Maria Elena Boschi con un twitt annuncia che il governo su proposta di Banca d’Italia, ha commissariato Banca Etruria.
E aggiunge: “smetteranno di dire che ci sono privilegi?”
Comincia così una vicenda che da finanziaria diventa sempre più politica e al centro c’è lei Maria Elena Boschi, ministro delle Riforme, ma soprattutto, in questo caso, figlia di Pier Luigi Boschi vice presidente, senza deleghe, di Banca Etruria.
Per alcuni il conflitto di interessi è chiaro e il ministro deve dimettersi, ma non la pensano così nel Pd di Matteo Renzi e Maria Elena non si dimette perché il problema è altrove e le responsabilità sono soprattutto degli organi di Vigilanza, Banca d’Italia e Consob e proprio al Presidente della Consob si rivolge Maria Elena Boschi, per cercare di salvare il futuro di Banca Etruria.
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