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FacciaaFaccia

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Pietrangelo Buttafuoco: tutto passa, Berlusconi resta!

26/3/2018

Il Cavaliere che arriva secondo dopo Salvini, terzo dopo Matteo Renzi e quarto dopo i Cinque Stelle, torna centrale e resta primo al traguardo di tutto.

I due Matteo, intanto – già comparse degli schermi Mediaset – sono comunque figli suoi.

Renzi, infatti, sopravvive politicamente solo grazie a lui.

Il capo leghista, invece, vince su zio Silvio ma ne è conquistato.

Arriva ad Arcore a braccetto di Elisa Isoardi – la sua smagliante fidanzata – e così porta l’Italia della ruspa e delle felpe nel festoso mondo dei rotocalchi e del sole in tasca.

Lo stesso Luigi di Maio, promosso al rango di statista, deve tutto al berlusconismo.

Senza un guru, Gigino, non sa dove andare.

E non è certo Casaleggio con quel cognome da formaggio, quello che può dirgli cosa fare.

Neppure lo stesso Beppe Grillo, simbolo della vecchia Rai, può comandare Gigino perché chi induce e conduce Di Maio è lui e solo lui: Rocco Casalino, il primo depilato a noi contemporaneo.

Rocco del Grande Fratello è un fiore della fabbrica berlusconiana dei sogni e ben venga allora il Libro dei sogni che Nunzia De Girolamo, vittima del complotto di Dudù, sta scrivendo in queste ore.

Dudù, il canuzzo di Berlusconi – nonché cucciolo di Francesca Pascale – ha impedito il ritorno in parlamento di Nunzia e la domanda fa d’uopo: sono i sogni di Silvio o i sogni di Dudù quelli dell’Italia dove tutto passa e Berlusconi resta?

E’ sempre lì: o lì o là, è la sentenza di Giufà.

Dalla stessa puntata