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Ignoto X
27/10/2026
Nel caso Kaufmann, i controlli effettuati dalle forze dell’ordine prima del ritrovamento dei corpi di Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda sollevano interrogativi sulle possibilità di intervento. A soffermarsi sulle criticità è l’avvocato Malaspina, che richiama in particolare due episodi, avvenuti il 20 maggio e il 5 giugno. Durante il secondo controllo, quando Anastasia era già morta, Kaufmann si trovava da solo con la bambina. Tra gli agenti intervenuti c’erano anche quelli che lo avevano fermato in precedenza, tanto da chiedergli dove fosse la compagna.
Malaspina evidenzia il contrasto tra l’attenzione dimostrata da alcuni cittadini e il comportamento di chi era incaricato dei controlli, sottolineando anche la capacità manipolatoria dell’uomo. «Qualcosa è mancato, è venuto meno sicuramente», osserva, riferendosi alla decisione di lasciarlo allontanare nonostante avesse bevuto e fosse con una bambina di dieci mesi.
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