Il caso di Lorena Isceri si arricchisce di nuovi, drammatici elementi. Dai primi risultati dell’autopsia emerge che la donna sarebbe stata ancora viva quando è stata gettata dal viadotto dal suo ex fidanzato Federico Vella. L'uomo, in cura psichiatrica da quindici anni, aveva incontrato lo psichiatra che lo seguiva appena il giorno prima del femminicidio e, secondo il medico, appariva "relativamente tranquillo", senza particolari segnali d’allarme
In studio Pino Rinaldi si sofferma sugli elementi che sembrano indicare una premeditazione, tra cui la notizia secondo cui Vella avrebbe preso una settimana di ferie per organizzare le proprie azioni. Dettagli che per Anna Maria Giannini, psicologa e criminologa, indicano come l’uomo fosse "assolutamente lucido" e avesse agito attraverso una sequenza organizzata e consequenziale, mostrando, secondo la docente, un esame di realtà funzionante.