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Ignoto X
8/9/2026
A otto mesi dalla strage di Crans-Montana, una mail del 2019 aggiunge un nuovo tassello all’inchiesta sull’incendio del Constellation. A scriverla sarebbe stata l’allora consigliera comunale Rose Marie Clavien, che avrebbe segnalato già anni prima della tragedia il concreto rischio di incendio nel locale. Un documento rimasto finora fuori dagli atti che potrebbe spostare l’attenzione degli inquirenti anche sulle possibili omissioni istituzionali. La lista delle persone indagate sale così a 17.
Ma gli allarmi non finiscono qui. Nel dicembre 2019 anche Jessica Moretti, titolare del Constellation insieme al marito, avrebbe messo in guardia i dipendenti sull’utilizzo delle fontane pirotecniche: "Se le scintille toccano la schiuma sul soffitto, il Constellation prenderà fuoco". Davanti ai magistrati, Moretti avrebbe poi sostenuto di aver pronunciato quelle parole in tono ironico. Intanto emergono anche irregolarità e rischi d’incendio nell’edificio che ospita il locale. Nuovi elementi al centro di un’inchiesta che cerca ancora di ricostruire la catena di responsabilità dietro la tragedia costata la vita a 41 persone e che ha provocato 115 feriti gravi
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