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Ignoto X
21/9/2026
A 36 anni dall’omicidio di Simonetta Cesaroni, la sorella Paola rompe il silenzio con una lettera inviata al direttore Enrico Mentana e a Ignoto X. Al centro del documento esclusivo, il ricordo di tre strisce verticali di sangue che il suo compagno di allora avrebbe visto sulla parte interna della porta, pochi istanti dopo il ritrovamento del corpo, ma che nelle fotografie della Polizia scientifica non comparirebbero come uguali.
Paola Cesaroni solleva così il dubbio che qualcuno possa aver modificato o parzialmente ripulito la scena del delitto prima dell’inizio dei rilievi, chiedendosi se, al momento del loro ingresso nell’ufficio di via Poma, un’altra persona potesse essere ancora nascosta all’interno: "Dopo 36 anni chiedo che ogni elemento venga esaminato fino in fondo".
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