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Ignoto X
10/9/2026
Il mistero di Emanuela Orlandi torna a concentrarsi anche sul flauto ritrovato nel 2013 e attribuito da Marco Accetti alla ragazza scomparsa nel 1983. Lo strumento fu riconosciuto dalla famiglia come molto simile a quello utilizzato da Emanuela, ma gli accertamenti scientifici non permisero di trovare tracce di DNA riconducibili a lei.
Natalina Orlandi: «Per me era il flauto di Emanuela»
A Ignoto X è intervenuta Natalina Orlandi, sorella di Emanuela, che sullo strumento ha raccontato: «Per me era il flauto di Emanuela, poi hanno fatto degli accertamenti ed era risultato pulito. Adesso speriamo trovino qualcosa».
Il flauto, fatto ritrovare da Accetti alla trasmissione Chi l'ha visto?, è da anni uno degli elementi più discussi della vicenda. Le analisi non hanno consentito di confermare scientificamente che fosse quello appartenuto a Emanuela, ma nemmeno hanno fornito una prova definitiva del contrario.
Il mistero di Marco Accetti
Natalina ha parlato anche di Marco Accetti, il fotografo che nel 2013 si autoaccusò del rapimento di Emanuela e sostenne di essere coinvolto anche nella vicenda di Mirella Gregori.
Sulle sue dichiarazioni, però, la sorella di Emanuela sceglie la cautela: «Se dico quello che penso di Accetti, potrei essere querelata...».
Una frase che lascia aperta una delle domande più controverse del caso Orlandi: quanto c'è di vero nelle rivelazioni di Accetti e quanto, invece, è stato costruito per alimentare il mistero? La questione resta al centro delle attività della Commissione parlamentare d'inchiesta e delle nuove verifiche sulla scomparsa di Emanuela.
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