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Garlasco, botta e risposta tra Taormina e Galassi sulla perizia Cattaneo: "Non è una prova, va sottoposta a un giudice"

27/10/2026

Confronto sul caso Garlasco tra Francesco Maria Galassi, medico e antropologo forense, e l’avvocato Carlo Taormina sui nuovi elementi emersi dall’analisi della dottoressa Cristina Cattaneo sul corpo di Chiara Poggi.

 

Galassi sostiene che la nuova indagine abbia permesso di individuare una reazione sul corpo della vittima, un elemento che, a suo giudizio, sarebbe in contrasto con quanto riportato nelle sentenze: «Con la nuova indagine della dottoressa Cattaneo è stato possibile dimostrare come sul corpo della vittima ci sia una reazione e questo va in contrasto con quanto scritto nelle sentenze».

 

Taormina replica distinguendo tra un elemento investigativo e una prova processuale: «Ma questa non è una prova, va sottoposto a un giudice, è un elemento che può diventare di prova ma non lo è al momento».

 

Il confronto si concentra così sul valore da attribuire ai nuovi risultati e sulla necessità che vengano valutati in sede giudiziaria.

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