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Ignoto X
20/1/2026
Nel caso di Garlasco, la difesa di Alberto Stasi ha risposto alle nuove analisi sul suo computer con una richiesta precisa: focalizzarsi sul computer di Chiara Poggi. Secondo l’avvocato, mentre il computer di Stasi non può avere rilievo per eventuali responsabilità di altri indagati, quello di Chiara Poggi era utilizzato anche dall’odierno indagato, rendendolo centrale per le nuove indagini.
“La richiesta di analisi sul computer di Stasi è totalmente inammissibile”, ha spiegato la difesa, sottolineando che un incidente probatorio su un condannato non avrebbe senso né utilità investigativa. L’obiettivo, secondo i legali, è concentrare gli accertamenti sugli strumenti informatici effettivamente rilevanti per le indagini in corso.
Il dibattito giudiziario rimane aperto, con la difesa che insiste sulla necessità di un approccio mirato e rigoroso per chiarire la verità senza strumentalizzazioni.
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