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Ignoto X
6/2/2026
Massimo Lovati, ex avvocato di Andrea Sempio, torna a parlare durante il processo per diffamazione, ribadendo le sue critiche sulle perizie tecniche legate al caso Garlasco.
In particolare, Lovati boccia la cosiddetta «consulenza Linarello», un parere genetico di parte redatto nel 2016 per la difesa di Alberto Stasi, condannato per il delitto di Garlasco. La consulenza attribuiva il DNA trovato sotto le unghie di Chiara Poggi al ramo maschile della famiglia Sempio. Lovati afferma: “Io l’ho sempre bocciata per non genuinità, non genuinità”.
Critiche anche alla perizia Albani: “È completamente nulla perché è stata compiuta senza l’espulsione dal fascicolo processuale di tutte le consulenze precedenti che portavano allo stesso risultato”.
L’ex avvocato aggiunge che i reperti “appresi clandestinamente, occultamente dalla SKP di Luca Tartaglia, sono viziati perché non è stata salvaguardata la catena di conservazione”.
Parole che rafforzano la sua posizione difensiva e confermano la linea già espressa in precedenti dichiarazioni sulle indagini del 2017 e sui processi successivi.
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