La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Ignoto X

Ignoto X

Garlasco, nuovi dubbi sul Dna sui pedali. Romano: “Non sono reperti ma scarti di lavorazione”

8/10/2026

A Ignoto X, il professor Romano commenta insieme a Pietro Rinaldi le ultime notizie sul caso Garlasco. Dai dubbi su alcuni rilevamenti che sono al centro del nuovo filone investigativo a un appunto del 20 settembre 2007 che potrebbe riaprire il caso sul Dna sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi. “Una vicenda di rilevanza eccezionale. Si sarebbero dovute utilizzare tutte le cautele in un caso come quello di Garlasco. I carabinieri dicono quelli che abbiamo distrutto non sono dei reparti, ma degli scarti di lavorazione. Non devo rispettare quello che le regole che riguardano i reperti”, dichiara Romano. Il professore chiede una maggiore attenzione rispetto alla delicatezza di una caso come quello di Garlasco: “Si tratta degli intermedi di lavorazione, dicono gli stessi carabinieri nell’atto del 2025. Non seguono quella via, ma possono essere smaltiti in forma autonoma. Peccato che questa vicenda sia delicatissima e avrebbe meritato maggiore cautela. Questi intermedi di lavorazione vanno tenuti fino al termine ulteriore che indicasse l’autorità giudiziaria".

Dalla stessa puntata