2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Ignoto X
8/10/2026
Sembra sgretolarsi una delle prove che portarono alla condanna di Alberto Stasi nel caso di Garlasco: parliamo del DNA presente sui pedali della bicicletta di Stasi. All’epoca dell’omicidio di Chiara Poggi, una vicina dei Poggi riferisce di aver visto un bicicletta nera posata contro la recinzione esterna della casa, in un orario che sarebbe potuto coincidere con le tempistiche dell’omicidio. Da settembre 2007, si iniziano a svolgere accertamenti sulla bici nera usata da Stasi. Il 12 settembre 2007, lo stesso Garofalo sostiene che sia ragionevole che le tracce di sangue siano terminati sui pedali della bicicletta che fu usata per abbandonare la scena del crimine. Una prova che diventerà fondamentale per la condanna di Alberto Stasi. Alberto Stasi, dopo aver ucciso Chiara Poggi, si sarebbe reso conto delle tracce di sangue sui pedali e a quel punto avrebbe smontato e sostituito i pedali con quelli della bici da uomo che era solito usare. Oggi emergono altri elementi che gettano ombre sui rilevamenti svolti in passato: il 20 settembre 2007 vengono svolte due ulteriori prove di verifica che risulterebbero negative. Un dato che avrebbe potuto scagionare Stasi nel 2007, ma queste rivelazioni non sarebbe state messe agli atti.
Dalla stessa puntata