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Ignoto X
11/5/2026
Nel nuovo filone d’indagine sul delitto di Garlasco emerge una intercettazione che, secondo la procura di Pavia, potrebbe aggravare la posizione di Andrea Sempio. Si tratta di un audio del 2017, riletto oggi dagli investigatori, in cui l’uomo, parlando da solo in auto, pronuncia frasi considerate dagli inquirenti potenzialmente riferite alla mattina dell’omicidio di Chiara Poggi.
Nel passaggio finito agli atti, Sempio dice: “È successo qualcosa quel giorno… era sempre lì a casa… però cazzo… alle nove e mezza”. Per la procura, quel riferimento alle “nove e mezza” potrebbe coincidere con l’orario in cui l’indagato sarebbe entrato nella villetta di Garlasco il 13 agosto 2007.
Gli investigatori collegano questa intercettazione alle nuove consulenze medico-legali, secondo cui Chiara Poggi sarebbe stata ancora viva intorno alle 9.45. In base alla ricostruzione accusatoria, Sempio sarebbe arrivato nella casa verso le 9.30, mentre Alberto Stasi — già condannato in via definitiva — avrebbe invece avuto un alibi compatibile con la presenza al computer nella propria abitazione.
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