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Ignoto X
12/2/2026
A 32 anni dalla tragica morte di Kurt Cobain, frontman dei Nirvana trovato senza vita nella sua casa di Seattle il 5 aprile 1994, la causa del decesso torna al centro del dibattito pubblico. Secondo una nuova indagine forense indipendente, pubblicata sulla rivista International Journal of Forensic Science, elementi chiave dell’autopsia e della scena del crimine sarebbero incompatibili con la versione ufficiale di suicidio, suggerendo invece la possibilità che il musicista sia stato ucciso da terzi.
Il team di esperti guidato dal forense Brian R. Burnett ha identificato una serie di presunte discrepanze nei materiali originali, incluse lesioni organiche più compatibili con una prolungata intossicazione da eroina e dettagli della scena giudicati “troppo ordinati” per un suicidio tipico. Secondo questa ricostruzione, Cobain sarebbe stato prima reso incapace con una dose di droga e poi colpito da un colpo di arma da fuoco, con l’arma e un biglietto d’addio sistemati in seguito per simulare il suicidio.
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