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Ignoto X
1/4/2026
Luciano Moggi torna ad attaccare il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, criticando duramente la gestione del calcio italiano. “Si aggrappa alla poltrona come pochi e la difenderà fino all’ultimo”, afferma, puntando il dito contro una leadership che, a suo avviso, non produce risultati.
Nel suo intervento, Moggi mette in discussione anche il ruolo del Consiglio Federale: “Dice che può decidere sulle dimissioni, ma lo dice perché sa che lì ci sono amici che lo difendono”. Una struttura che, secondo lui, non rappresenta un vero equilibrio ma un sistema che si auto-protegge.
L’ex dirigente denuncia poi una crisi più ampia: “Non ci sappiamo esprimere come calcio per colpa della disorganizzazione della Federazione. Abbiamo uno dei campionati peggiori del mondo”.
Infine, propone una soluzione drastica: “Il problema non è il Consiglio Federale: il governo dovrebbe commissariare la Federazione”.
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