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Ignoto X
20/1/2026
L’omicidio avvenuto in una scuola a La Spezia riporta al centro del dibattito le responsabilità educative e sociali. Secondo lo psicologo e sociologo Paolo Crepet, alcuni episodi di violenza tra i giovanissimi sono conseguenze del politicamente corretto e di una gestione permissiva dell’adolescenza.
Crepet sottolinea che la libertà eccessiva dei ragazzi, tra uscite notturne e accesso ad alcool e droghe già a 13-14 anni, può avere effetti devastanti. “Se abbiamo deciso che questo va bene, evidentemente va bene per tutti. E queste sono le conseguenze”, ha dichiarato.
Rilevante anche il ruolo dei social media, che secondo Crepet possono amplificare comportamenti rischiosi e influenzare negativamente le nuove generazioni, creando un contesto in cui episodi drammatici possono accadere.
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