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25/9/2025
Non è ancora scagionato il 26enne lombardo indagato per occultamento di cadavere nella morte di Cinzia Pinna, 33enne scomparsa l’11 settembre a Palau. L’imprenditore Emanuele Ragnedda, 41 anni, ha confessato il delitto mercoledì 24 settembre.
Il giovane sarebbe stato visto in compagnia di Pinna e Ragnedda prima della tragedia, ma la sua posizione resta sotto indagine. Nella tenuta di Ragnedda sono state repertate tracce di sangue e altre prove in attesa di analisi del DNA.
I legali del 26enne, il cui nome non è stato reso noto, hanno dichiarato:
“Il nostro assistito e Ragnedda non sono amici, si conoscono. Non li ha frequentati il giorno della scomparsa e non conoscevano la ragazza. Non si capisce perché sia stato tirato in ballo”.