La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Ignoto X

Ignoto X

Pusher ucciso da un poliziotto a Rogoredo: "Perché 23 minuti prima di chiamare i soccorsi? Interrogativo inquietante"

19/2/2026

Il 26 gennaio, a Rogoredo, nella periferia sud-est di Milano, Abderrahim Mansouri, 28 anni, è stato ucciso da un agente di polizia. Secondo quanto riferito dall’agente che ha sparato e dai colleghi presenti, Mansouri li avrebbe minacciati con una pistola, spingendo l’agente a reagire per difesa. La pistola, però, era finta e, secondo gli avvocati della famiglia, l’uomo non la teneva in mano al momento dell’omicidio.
 

Tre settimane dopo l’episodio emergono nuovi elementi che mettono in dubbio la versione degli agenti, ora indagati dalla procura di Milano: l’agente che ha sparato è accusato di omicidio volontario, mentre i colleghi per omissione di soccorso e favoreggiamento. Giovedì mattina i poliziotti sono stati interrogati in questura.
 

Intervenuto a Ignoto X, il giornalista Carmelo Schininà ha evidenziato un punto cruciale: “Perché ci sono voluti 23 minuti prima di chiamare i soccorsi? È un interrogativo inquietante che emerge dagli interrogatori”.

Dalla stessa puntata