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15/9/2025
In un’intervista realizzata da Marco Agostini, la madre di Paolo Mendico, il 14enne suicida a Latina, racconta il dolore e la solitudine vissuti dal figlio e dalla famiglia.
«Mio figlio era diverso da tutti, perché mio figlio era un ragazzo puro, cristallino, non diceva parolacce», racconta la madre. «Addirittura qualche professore ha definito mio figlio un bonaccione, perché lo sentiva intervenire in classe quando qualche compagno diceva parole inappropriate. Lui subito si allarmava. Forse proprio questo suo modo di essere così spontaneo dava fastidio ai suoi coetanei, che non erano affatto così: erano irrispettosi».
Racconta poi il silenzio al funerale: «Non c'era nessuno. C’era solamente un solo ragazzo con il quale lui andava d’accordissimo, perché era educato proprio come lui. Quando mio figlio si assentava per malattia, l’unico che gli dava i compiti era lui. Ma comunque non c’era nessuno al funerale, neanche i genitori, nessuno».
Nel collegamento successivo da Latina, Marco Agostini è stato interrotto dai fuochi d’artificio esplosi in piazza. Il giornalista, in diretta, ha commentato amaramente: «C’è ben poco da festeggiare».