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In altre parole
13/9/2025
Rosy Bindi ha replicato alle parole della premier Giorgia Meloni, che aveva denunciato “l’odio della sinistra” dopo l’omicidio dell’attivista trumpiano Charlie Kirk negli Stati Uniti.
L’ex presidente del Pd ha definito condivisibile la condanna verso chi esulta per episodi di violenza politica, ma ha sottolineato una grave mancanza da parte del governo:
“Aspetto ancora la condanna dell’attacco alla CGIL, l’ultimo episodio di violenza politica in Italia, messo in atto da gruppi neofascisti con cui Meloni ha rapporti”, ha dichiarato Bindi.
Per l’ex ministra, il rischio è che si usi ogni pretesto per criminalizzare il dissenso, ricordando come in passato l’Italia sia riuscita a sconfiggere il terrorismo senza sacrificare le garanzie costituzionali. “Oggi invece – ha aggiunto – il governo approva decreti sicurezza che trasformano in reato il dissentire o l’essere poveri. Sono segnali preoccupanti per la nostra democrazia”.
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