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In altre parole
16/11/2025
Lo scrittore Donato Carrisi interviene sul tema dell’istruzione e punta il dito contro le scelte politiche fatte negli anni post-Covid:
“Io non voglio fare demagogia, ma quando si è trattato, dopo il Covid, di investire nel Paese, l’Italia ha investito nelle facciate dei palazzi, non nella scuola, non nell’istruzione che costituisce il futuro delle persone.”
Carrisi sottolinea quanto la qualità dell’insegnamento abbia un ruolo decisivo nella crescita delle nuove generazioni:
“Trascurando gli insegnanti, noi stiamo trascurando il futuro dei nostri figli. Il mio futuro è stato determinato dagli insegnanti che ho avuto, non da altro.”
Arriva poi la stoccata politica:
“Nel 2020, invece del bonus facciata, bisognava investire sulla scuola, non altrove”, un chiaro riferimento critico ai provvedimenti sostenuti anche dal Movimento 5 Stelle.
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