2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
In altre parole
24/1/2026
Durante In altre parole, Giovanna Botteri ha descritto chi era Alex Jeffrey Pretti, l’uomo di 37 anni ucciso da agenti federali dell’ICE a Minneapolis. Pretti era un infermiere di terapia intensiva (ICU), cittadino statunitense con licenza di porto d’armi e senza precedenti penali gravi, descritto dalla sua famiglia come una persona compassionevole e dedita alla cura degli altri.
L’uccisione, avvenuta durante un’operazione federale nel contesto di proteste e tensioni crescenti sull’azione dell’ICE, ha scatenato indignazione pubblica e manifestazioni. Il Dipartimento della Sicurezza Interna ha sostenuto che Pretti fosse armato e avrebbe rappresentato una minaccia, definizione poi ripresa da alcuni esponenti dell’amministrazione Trump come “terrorista domestico” prima di indagini conclusive.
I video diffusi e le reazioni locali, comprese critiche del governatore del Minnesota e di leader cittadini, hanno messo in discussione la narrazione ufficiale sull’uso della forza e alimentato un acceso dibattito sulla presenza e il ruolo dell’ICE in città.
Dalla stessa puntata