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In altre parole
6/6/2026
Nel corso di In altre parole, il giornalista Massimo Giannini ha duramente criticato l’assenza di Giorgia Meloni al vertice tra Unione Europea e Balcani, contrapponendola alla sua partecipazione a una cerimonia dedicata a un francobollo celebrativo. “È molto grave”, ha affermato senza mezzi termini.
Secondo Giannini, la scelta della presidente del Consiglio rappresenta il simbolo di una strategia politica che avrebbe progressivamente allontanato l’Italia dal cuore dell’Europa. Il giornalista ha ricordato come Meloni abbia cercato a lungo di presentarsi come un ponte tra l’Europa e gli Stati Uniti di Donald Trump, un ruolo che a suo giudizio non si sarebbe mai concretizzato.
Per Giannini, il risultato è che oggi l’Italia rischia di trovarsi isolata: non più interlocutore privilegiato dell’area trumpiana e allo stesso tempo meno influente nei principali equilibri europei. Una situazione che definisce particolarmente pericolosa in una fase segnata da crisi geopolitiche, energetiche ed economiche.
“Non si sa più dove sta”, ha osservato il giornalista, sostenendo che il Paese sia finito in un “non luogo” politico e diplomatico. Per Giannini, l’unica collocazione naturale dell’Italia resta l’Europa, una comunità dalla quale il governo non avrebbe mai dovuto prendere le distanze.
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