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In altre parole
6/6/2026
Nel corso di In altre parole, Gad Lerner è tornato sul caso della grazia concessa a Nicole Minetti, sostenendo che la vicenda continuerà a far discutere perché tocca un tema molto sentito dall'opinione pubblica: la percezione che chi dispone di risorse e potere riesca più facilmente a ottenere trattamenti favorevoli.
Lerner ha ricordato che Minetti era stata condannata in via definitiva per induzione alla prostituzione e peculato, reati legati alla stagione politica e giudiziaria che ruotava attorno a Silvio Berlusconi. Secondo il giornalista, la pena inflitta era “equa e ragionevole” e non implicava necessariamente il carcere, ma un percorso di affidamento ai servizi sociali.
Per Lerner, il punto centrale della vicenda è il messaggio che rischia di arrivare ai cittadini. “L'idea che i ricchi comunque se la cavano”, ha osservato, evidenziando come molti italiani possano percepire una disparità di trattamento tra chi può contare su mezzi economici e chi invece non dispone degli stessi strumenti di difesa.
Il giornalista ha infine criticato il modo in cui il dibattito pubblico si è concentrato sugli aspetti personali e sulla vita privata di Minetti, sostenendo che la questione dovrebbe essere affrontata soprattutto sul piano dell'equità e della fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nella giustizia.
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