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In altre parole
9/11/2025
A In Altre Parole, Valerio Mastandrea racconta un aneddoto inedito dei suoi esordi televisivi.
L’attore romano svela di aver scritto a soli 19 anni una lettera a Maurizio Costanzo, che gli valse l’invito al celebre Costanzo Show. Ma quella, precisa Mastandrea, “non era una vera lettera”:
“Era già una paraculata la mia, perché non era una lettera, era un dialogo a due, tra me e me, in cui chiedevo a me stesso se avevo il coraggio di andare a parlare della mia estate di due anni prima, dove ero convinto che la vita mi fosse cambiata. Ed era anche vero, perché ero entrato in contatto con un sacco di innamoramenti platonici.”
La redazione del programma, guidata allora da Alberto Silvestri — autore televisivo e padre del musicista Daniele Silvestri — rimase colpita dal tono originale e dalla sensibilità del giovane Valerio:
“Fui indagato da quella redazione, capeggiata da Alberto Silvestri. Mi fecero non un’intervista, ma approfondirono un po’, e poi mi invitarono davvero in trasmissione. Me lo ricordo come fosse ora: era l’8 novembre del 1991.”
Un ricordo carico di emozione e nostalgia, che Mastandrea rievoca con un sorriso:
“Arrivai lì come un ragazzino e trovai Leo Gullotta e la Sora Lella… fu incredibile.”
Un momento che segnò davvero l’inizio della sua carriera e che, come ammette lui stesso, “fa impressione” ricordare proprio oggi, 8 novembre, a distanza di 34 anni.
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