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In altre parole
13/10/2025
Ken Follett, nato a Cardiff nel 1949, è uno degli autori più letti al mondo, con oltre 190 milioni di copie vendute. Dopo i thriller come La cruna del lago (1978), si è dedicato agli affreschi storici, tra cui I Pilastri della Terra. Il suo ultimo romanzo, Circle of Days – Il cerchio dei giorni, esplora il mistero di Stonehenge, cercando di capire chi, come e perché ha eretto i monoliti nell’Età del Ferro.
Follett racconta di aver iniziato a scrivere per necessità: “La mia macchina si era rotta e servivano 200 sterline per ripararla. Così ho scritto il mio primo thriller”. La passione per la lettura, invece, nasce da bambino, con la madre che gli insegna a leggere a quattro anni. Crescendo in una famiglia puritana, senza cinema né televisione, Follett trova rifugio nelle biblioteche, sviluppando un amore precoce per le storie.
Sul segreto di un buon libro oggi: “Ogni pagina che scrivo la rileggo e mi chiedo: il lettore volterà pagina?”. Nel nuovo libro, oltre a raccontare la costruzione di Stonehenge, Follett riflette sulla spiritualità: “Credo nelle esperienze spirituali, ma non pratico religione. Mi definisco un ateo non praticante”.
L’autore descrive anche la sua visione del mondo e della politica internazionale. Auspica il successo di Tony Blair nella mediazione per la pace a Gaza e manifesta preoccupazione per l’espansione delle destre in Europa e negli Stati Uniti.
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