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La buonasera di Massimo Gramellini

8/4/2024

La buonasera di Massimo Gramellini: "Vi racconto una storia che mi è successa l’anno scorso. Stavo percorrendo una rotonda sulla tangenziale di Roma quando una macchina mi ha tagliato la strada. Ho fatto un gesto con le mani, come a dire: e vabbè. L’autista dell’altra macchina ha inchiodato, ha preso qualcosa dal sedile, forse un bastone, ed è uscito dalla macchina dirigendosi verso di me. 
Non ho avuto il piacere di fare la sua conoscenza perché con la coda dell’occhio ho visto una stradina laterale e mi ci sono fiondato, perdendomi poi nel traffico romano.

Ci ho ripensato l’altro giorno, quando ho letto la disavventura capitata ad Alessandro Pedersoli, nipote di    quel Bud Spencer che fu protagonista di scazzottate cinematografiche memorabili quanto innocue e divertenti. Alessandro usciva da una casa di amici, nel quartiere Prati, non esattamente una periferia sperduta di Roma. A un semaforo è stato affiancato da una macchina e forse ha avuto l’ardire di guardare chi c’era dentro, chi lo sa. Sta di fatto che l’autista è sceso e lo ha gonfiato di botte, spaccandogli tre denti e riducendogli la faccia in poltiglia." 

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