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In altre parole
18/4/2026
Nel corso di un dibattito sugli equilibri internazionali tra Stati Uniti e Vaticano, Marco Politi analizza le conseguenze politiche degli ultimi sviluppi legati ai rapporti tra la leadership americana e la Chiesa cattolica.
Politi parte da una riflessione più ampia sul ruolo dell’Europa e sull’assenza di una vera difesa comune, evocando il tema degli “Stati Uniti d’Europa” e di una possibile forza militare unificata. Il focus si sposta poi sul pontificato di Papa Francesco, descritto come una figura scelta anche per rappresentare una Chiesa più globale e meno eurocentrica.
Secondo il vaticanista, proprio il nuovo equilibrio tra Vaticano e Stati Uniti avrebbe prodotto un effetto politico inatteso: l’attacco di Donald Trump al Pontefice avrebbe finito per rafforzare la posizione della Chiesa e isolare politicamente l’ex presidente.
Politi sottolinea infatti come una parte significativa dell’elettorato cattolico americano, storicamente sensibile alle posizioni del Vaticano, potrebbe reagire negativamente a questo scontro, con possibili effetti anche sulle future elezioni di midterm.
Nel suo intervento, il giornalista evidenzia infine come la tensione tra leadership politica e religiosa stia ridefinendo gli equilibri interni agli Stati Uniti, con possibili conseguenze ancora difficili da prevedere.
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