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In altre parole
18/4/2026
Nel dibattito sulla cosiddetta remigrazione, lo scrittore Donato Carrisi interviene con toni molto netti sulla manifestazione avvenuta in piazza Duomo, offrendo una lettura fortemente critica del clima e dei contenuti espressi.
Carrisi sottolinea come, a suo avviso, la piazza sia stata caratterizzata da una presenza dominata da persone portatrici di idee considerate superate e poco aderenti alla realtà contemporanea, non solo per ragioni anagrafiche ma soprattutto culturali.
Nel suo intervento, lo scrittore riporta anche una frase particolarmente dura attribuita al clima della manifestazione, in cui si evidenzia una visione estremamente negativa dei partecipanti e dei loro slogan, descritti come lontani dall’esperienza reale del mondo.
La riflessione si concentra poi sul tema della conoscenza e della percezione della realtà globale, con l’idea che una visione chiusa e limitata possa produrre narrazioni distorte e poco confrontabili con la complessità del presente.
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