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In altre parole
18/4/2026
Nel confronto politico sulla cosiddetta remigrazione e sul decreto sicurezza, Gianni Cuperlo interviene con una riflessione critica dopo la manifestazione in piazza Duomo.
Il deputato del Partito Democratico punta il dito contro la presenza di Matteo Salvini all’evento, interpretandola come una scelta politica discutibile e definita provocatoriamente una celebrazione di “due sconfitte”, dal punto di vista della leadership.
Cuperlo collega poi il tema al dibattito parlamentare sul decreto sicurezza, annunciando l’intenzione dell’opposizione di ricorrere a forme di ostruzionismo per contrastarne l’approvazione.
Nel suo intervento, il parlamentare solleva anche una domanda più generale sul funzionamento della democrazia: se e fino a che punto tutte le idee politiche debbano avere spazio e rappresentazione pubblica, soprattutto quando diventano oggetto di forte conflitto sociale e istituzionale.
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