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In Onda
14/6/2025
La giornalista e analista Rula Jebreal ha commentato duramente la linea politica di Benjamin Netanyahu in merito al conflitto con l’Iran, ricordando che le sue intenzioni sono tutt’altro che nuove:
“Netanyahu lo dice dal 1992: secondo lui il Medio Oriente deve essere liberato da Iran, Siria e Iraq. Le ultime due sono già state smantellate, manca solo l’Iran.”
Una dichiarazione che accusa il premier israeliano di perseguire da decenni una strategia geopolitica aggressiva, volta al ridimensionamento — o all’eliminazione — delle principali potenze storicamente ostili a Israele nella regione.
Secondo Jebreal, il recente attacco all’Iran non è una reazione, ma parte di un disegno a lungo termine, coerente con una visione ideologica e militare del Medio Oriente.
L’allusione al fatto che Iraq e Siria siano già stati “neutralizzati” rafforza il sospetto che l’obiettivo finale sia proprio il ridimensionamento dell’Iran come attore regionale.
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