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In altre parole
21/2/2026
Rosy Bindi, ospite di In altre parole di Massimo Gramellini, ha commentato il caso del trapianto fallito al Monaldi, sottolineando l’eccellenza della rete italiana per i trapianti: “Abbiamo una rete di trapianti che credo sia al primo posto in Europa e sicuramente tra i primi nel mondo. Il merito è anche di una legge approvata negli anni dei Governi Prodi e D’Alema, di iniziativa parlamentare, che ha permesso all’Italia di passare da fanalino di coda a uno dei Paesi più avanzati per regole e procedure”.
Bindi ha ricordato il piccolo Domenico e ha spiegato come, nonostante la perfezione dei protocolli, possano verificarsi errori: “L’algoritmo delle compatibilità funziona per assegnare l’organo a chi ne ha più bisogno e maggiore compatibilità. Ma anche nelle macchine più perfette possono verificarsi errori, che dovranno essere accertati e puniti. Non si tratta di impreparazione o sciatteria: ci sono protocolli precisi e chi li applica deve conoscerli”.
La deputata ha evidenziato l’impegno dei medici e dell’Istituto Superiore di Sanità nel garantire sicurezza e correttezza nelle procedure, ribadendo la qualità della rete nazionale trapianti e la necessità di applicare le regole con rigore.
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