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In altre parole
18/4/2026
Nel corso di In altre parole, Corrado Formigli interviene sul caso politico nato dopo gli attacchi di Donald Trump al Papa e le tensioni con Giorgia Meloni, offrendo una lettura critica della gestione italiana della vicenda.
Secondo Formigli, la reazione del governo sarebbe arrivata in ritardo e solo dopo forti pressioni mediatiche e politiche. Il primo comunicato di Palazzo Chigi, infatti, non citava direttamente Trump, scatenando polemiche e costringendo successivamente la premier a una presa di posizione più esplicita.
Il conduttore sottolinea come questa dinamica sia indicativa di una difficoltà più ampia: quella di prendere le distanze da un alleato politico come Trump, con cui esisterebbero affinità ideologiche su diversi temi. Una vicinanza che, secondo l’analisi, avrebbe portato a una fase di “eccessiva tolleranza” nei confronti delle posizioni americane.
Formigli allarga poi il discorso al contesto internazionale, ricordando come gli attacchi di Trump al Papa abbiano generato tensioni anche nei rapporti con l’Italia, segnando una frattura politica significativa.
La conclusione è netta: la presa di distanza del governo italiano sarebbe stata inevitabile, ma arrivata troppo tardi rispetto alla gravità della situazione e alle aspettative dell’opinione pubblica.
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