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In altre parole
1/12/2025
Carlo Calenda interviene sul tema della resistenza, criticando l’uso retorico della parola nella politica italiana. Secondo lui, gli unici che resistono davvero da quattro anni sono i giovani ucraini che vanno al fronte per difendere la loro patria e la libertà, affrontando concretamente un nemico definito come fascista imperialista.
L’esponente politico evidenzia come spesso questi ragazzi vengano dileggiati, considerati “burattini della NATO”, ma sottolinea che la loro lotta concreta rappresenta una vera resistenza, a differenza dell’uso simbolico e strumentale del termine nei dibattiti politici.
Calenda invita quindi a distinguere tra retorica e realtà: la vera resistenza non è solo una parola da usare contro l’avversario politico, ma un’azione concreta di difesa della libertà e della sovranità.
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