2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
In altre parole
1/12/2025
Carlo Verdone critica il fenomeno del politicamente corretto, definendolo una sorta di “patologia” nata soprattutto nei **salotti intellettuali e nelle università”. L’attore ironizza sulle restrizioni linguistiche moderne, inclusi l’uso dello schwa e degli asterischi, pur riconoscendo la necessità di rispetto nel linguaggio, ad esempio evitando termini storicamente offensivi nei confronti dei neri.
Secondo Verdone, queste regole linguistiche sono percepite come distanti dal sentire della gente comune, e rappresentano un fenomeno più accademico che popolare. Il suo intervento miscela critica e ironia, evidenziando il divario tra dibattito culturale e realtà quotidiana.
L’attore invita a riflettere sull’equilibrio tra la necessità di rispetto e la percezione di eccessi che possono risultare forzati o lontani dalla vita di tutti i giorni.
Dalla stessa puntata